Massimali RC Auto
La polizza di Responsabilità Civile risarcisce, entro i limiti convenuti, per
danni involontariamente cagionati a terzi dalla circolazione del veicolo
assicurato. Questi limiti convenuti sono detti "Massimali", ovvero il
limite della somma massima che la compagnia assicurativa è teoricamente disposta
a sostenere in caso di risarcimento danni. Se dunque il danno è superiore al
Massimale convenuto, la differenza dovrà essere sborsata dall'assicurato.
Il massimale minimo previsto dalla Legge n°. 990/69 era fino all'11
giugno 2007 di 774.685,35 Euro
(1,5 miliardi di lire), ma tale cifra era divenuta con il tempo, per un buon
numero di casi, abbastanza inadeguata, anche se non esiste un massimale
assolutamente adeguato. Infatti, uccidere in un sinistro un cavallo da lavoro o
un puro sangue da corsa vincitore di molte gare, non comporta il pagamento degli
stessi danni. Se dunque c'è tanta differenza con dei cavalli, immaginiamo,
quanta ne possiamo trovare con gli uomini
Adeguamento progressivo dei Massimali RC Auto
A partire dall'11 giugno 2007 è stata recepita dall'Italia la Direttiva
2005/14/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2005, questo il
testo dell'articolo n. 10: "Un elemento fondamentale che assicura la
protezione delle vittime è costituito dall’obbligo degli Stati membri di
garantire la copertura assicurativa almeno per determinati
importi minimi. Gli importi minimi previsti dalla direttiva 84/5/CEE
dovrebbero non solo essere aggiornati per tener conto dell’inflazione, ma
dovrebbero anche essere maggiorati per migliorare la protezione delle vittime.
L’importo minimo di copertura per i danni alle persone dovrebbe
essere calcolato in modo tale da indennizzare totalmente ed equamente tutte le
vittime che hanno riportato danni molto gravi, tenendo conto della bassa
frequenza di incidenti che coinvolgono più vittime e dell’esiguo numero di casi
in cui più vittime subiscono danni molto gravi nel corso di un unico incidente.
Un importo minimo di copertura pari a 1.000.000 Euro per vittima o a 5.000.000
Euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, costituisce un
importo ragionevole ed adeguato. Per facilitare l’introduzione di tali importi
minimi, si dovrebbe stabilire un periodo transitorio di cinque anni a decorrere
dalla data di attuazione della presente direttiva. Gli Stati membri dovrebbero
aumentare gli importi ad almeno la
metà dei livelli entro trenta mesi dalla data di attuazione".
In pratica
dall'11 giugno 2007 e fino all'11 giugno 2009 i massimali sono stati innalzati
fino ad arrivare a Euro 2.500.000.
Dall'11 giugno 2009 e fino all'11 giugno 2012 i massimali saranno ulteriormente
innalzati fino a arrivare a Euro 5.000.000.
Per quanto riguarda invece le Polizze Rischi Diversi, non esistono dei massimali
minimi stabiliti per legge, pertanto questi devono essere sempre indicati nelle
clausole dei singoli contratti di assicurazione e lassicurato è bene che si
accerti del loro valore.
Il consiglio di MioLink
Valutare le proprie finanze, tenere conto della direttiva e stipulare una
polizza con un massimale tanto più alto, quanto è più alto della media il valore
dei nostri beni. Occorre inoltre tenere presente che passare da un massimale di
2.500.000 Euro a un massimale di 5.000.000 di Euro, comporterà un aumento del
premio di poche decine di Euro.
Per concludere, il nostro consiglio è di investire qualche Euro
di più in un massimale maggiore e magari compensare questo esborso con una
ricerca più oculata della compagnia di assicurazione, richiedendo più preventivi
(vedi
assicurazione auto preventivo).