Principali forme di contratto RCA
Nel territorio italiano il premio della garanzia RCA viene calcolato normalmente
secondo una delle seguenti forme tariffarie:
BONUS-MALUS o
FRANCHIGIA
Assicurazione Bonus-Malus
La polizza Bonus-Malus è la forma che regolamenta la stragrande maggioranza
delle polizze Rc auto. Ad ogni scadenza viene esaminato il "periodo di
osservazione" (dura un anno e termina due mesi prima della scadenza della
polizza). Se dunque in tale periodo il contraente ha causato sinistri, verrà
penalizzato (malus), se invece non ci sono stati sinistri a lui imputabili,
verrà premiato con uno sconto (bonus).
Quante sono le classi ufficiali della polizza
Bonus-Malus?
Sono stabilite 18 classi di merito, la classe 14 è quella d'ingresso, che
corrisponde alla tariffa base. Se dunque, nel periodo di osservazione,
l'assicurato non causa sinistri (ovvero ha un sinistro, ma non è lui la causa),
scende in 13esima classe (bonus) ottenendo conseguentemente uno sconto sul
successivo premio; se, invece l'assicurato è lui la causa di un siniostro, sale
in 16esima (malus) e subisce un rincaro.
Certamente avrete notato che con
il BONUS si scede di una classe, mentre con il MALUS si sale di due classi, ma
non è un errore, infatti la formula Bonus-Malus prevede per i bravi e virtuosi
assicurati, il guadagno di una classe all'anno; mentre chi causa un sinistro,
sarà punito con due scatti di classe.
Quanto è possibile risparmiare andando in prima
classe?
Le variazioni percentuali dei premi cambiano a seconda dell'assicurazione, ma in
genere se il contraente arriva alla prima classe, riceverà uno sconto di circa
il 50% rispetto alla tariffa base. Al contrario, se il contraente raggiunge la
classe 18, probabilmente dovrà pagare il doppio della tariffa base.
Ricorda comunque che è sempre possibile risparmiare sulla polizza RC Auto, semplicemente
richiedendo più preventivi e magari scegliendo
le più risparmiose compagnie di assicurazione.
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Classi |
CLASSE IN BASE AL NUMERO DEI SINISTRI |
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0 sinistri |
1 sinistri |
2 sinistri |
3 sinistri |
4 o più sinistri |
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01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 |
1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 |
3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 18 18 |
6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 18 18 18 18 18 |
9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 18 18 18 18 18 18 18 18 |
12 13 14 15 16 17 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 |
Nell'attestato di rischio che ho ricevuto ci sono
due classi, perché?
Alcune Compagnie hanno elaborato delle proprie scale per le classi di merito che
tuttavia valgono solo "internamente" ad esse. Per esempio, se la compagnia "X"
ha elaborato una scala fatta da 21 classi (e non di 18), questa vale solo per
gli assicurati della compagnia "X". E' chiaro quindi che al momento del rilascio
dell'attestato di rischio, la compagnia "X" indicherà due classi:
- la
classe CU (Classe Universale) che è la classe ufficiale valevole per tutte le
compagnie;
- la classe "interna" o "contrattuale" che corrisponde alla
classe usata dalla compagnia "X".
L'assicurato è dunque perfettamente
informato della sua classe, che sarà quella indicata dalla CU se cambia
compagnia o sarà quella "interna" se rimane con la stessa compagnia.